Richiedi una valutazione specialistica
Per informazioni sui trattamenti neurochirurgici o per richiedere una visita, è possibile contattare la segreteria telefonicamente o tramite email.
La microchirurgia cerebrale è una branca altamente specializzata della Neurochirurgia che utilizza microscopi operatori, strumenti miniaturizzati e tecniche di estrema precisione per intervenire su strutture del cervello e del sistema nervoso centrale.
L’obiettivo principale è operare su aree molto delicate riducendo al minimo il danno ai tessuti sani. Questo è possibile grazie a ingrandimenti elevati (fino a 20–40 volte) e a strumenti progettati per lavorare su strutture di pochi millimetri.
Durante un intervento di microchirurgia cerebrale vengono utilizzate diverse tecnologie avanzate:
-
Microscopio operatorio
-
Strumenti microchirurgici
-
Neuronavigazione (un sistema simile a un “GPS del cervello” che usa immagini TAC o risonanza magnetica per guidare il chirurgo)
-
Fluorescenza (5-ALA) intraoperatoria, per aiutare a distinguere il tessuto tumorale dal tessuto sano;
-
Monitoraggio neurofisiologico per controllare in tempo reale le funzioni nervose durante l’operazione
L’”awake brain surgery” (in italiano “chirurgia cerebrale da sveglio”) è una tecnica avanzata della Neurochirurgia in cui il paziente rimane cosciente durante una parte dell’intervento al cervello. Viene utilizzata soprattutto quando il chirurgo deve operare vicino ad aree cerebrali fondamentali, come quelle che controllano il linguaggio, il movimento, la memoria e le capacità cognitive.
Tenendo il paziente sveglio, i medici possono testare in tempo reale le funzioni cerebrali mentre rimuovono una lesione, riducendo il rischio di deficit permanenti.
I benefici dell’awake surgery sono molto importanti: rimozione più completa del tumore, minore rischio di paralisi o perdita del linguaggio, maggiore sicurezza quando si opera vicino alle aree funzionali, recupero neurologico spesso migliore. In alcuni casi consente di rimuovere fino al 90–100% della massa tumorale mantenendo intatte le funzioni cognitive.
Durante l’operazione la persona non sente dolore, ma può percepire: pressione, vibrazioni degli strumenti e conversazioni del team medico. Molti pazienti riferiscono l’esperienza come strana ma non traumatica, perché vengono guidati costantemente dal personale.
La “chirurgia cerebrale da svegli” è a tutt’oggi praticata in diversi Centri nel mondo; nel Centro-Sud Italia, l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro è stata la prima a praticarla da oltre un decennio ed è quella con la maggiore esperienza clinAica raggiunta.
La radiochirurgia Gamma Knife è una tecnica avanzata e non invasiva utilizzata per trattare specifiche patologie cerebrali tumorali, vascolari e funzionali con elevata precisione.
Nonostante il termine “chirurgia”, non prevede incisioni né apertura del cranio.
Il trattamento utilizza fasci di raggi gamma altamente concentrati, diretti verso una lesione cerebrale selezionata, con l’obiettivo di agire sul bersaglio riducendo il più possibile l’esposizione dei tessuti sani circostanti.
Il sistema Gamma Knife consente di trattare aree cerebrali con precisione sub-millimetrica. Presso l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania, questa metodica è stata introdotta nel 2005 e successivamente aggiornata con il sistema Gamma Knife Icon.
La radiochirurgia Gamma Knife può essere indicata, dopo valutazione specialistica, per diverse condizioni neurochirurgiche, tra cui:
-
metastasi cerebrali;
-
meningiomi;
-
neurinomi;
-
piccoli gliomi;
-
malformazioni artero-venose cerebrali;
-
angiomi cavernosi;
-
nevralgia del trigemino;
-
alcune patologie funzionali selezionate.
Il percorso prevede una fase di acquisizione delle immagini diagnostiche, la pianificazione del trattamento tramite software dedicato e l’erogazione mirata delle radiazioni attraverso l’apparecchiatura Gamma Knife.
Ogni indicazione viene valutata in base al tipo di patologia, alla sede della lesione, alle dimensioni, ai sintomi e alle condizioni cliniche del paziente.






















